Tra Heineken Jammin Festival e monti della Tolfa. Un weekend da Uuurlo!
lunedì, 18 giugno '07

(Repubblica.it mi scuserà per averle preso in prestito la foto, ma i fotografati siamo noi!)
Quante cose tutte insieme questo fine settimana!
Venerdì sveglia all’alba e partenza alla volta dell’ Heineken Jammin’ Festival. Non facciamo neanche in tempo ad arrivare che si abbatte la colossale tempesta tropicale di cui tutti abbiamo letto. Dieci minuti di inferno lasciano un panorama desolante, ma soprattutto il festival è annullato. Non ci resta che andarcene a mangiare una pizza condita con fiumi di birra (Heineken, off course) razziata dai frigobar verdi sparsi per il parco S. Giuliano e rimasti abbandonati nell’anarchia del dopo-tempesta. Ne abbiamo prese in prestito talmente tante che ci sono avanzate per tutto il giorno dopo, ma è stata una magra consolazione di fronte al niente-Pearl-Jam, niente-Incubus, niente-Smashing-Pumpkins, niente-Aerosmith… niente-di-niente. E pensare che eravamo così gasati…
Ben più consolante la gita di sabato a Venezia, dove abbiamo dormito ospiti di un’amica, nostra salvatrice giacché anche l’area camping dell’Hjf era stata evacuata: una città magica, sospesa in una dimensione fuori dal tempo e contemporaneamente simbolo di un’epoca che non è più la nostra. Una passeggiata per vie e viuzze del centro storico e via di ritorno a Roma a prepararsi per domenica. 
L’appuntamento è alle 11 del mattino, e alla partenza risultano all’appello nove moto, cui se ne aggiungerà un’altra prima di pranzo. Si va verso i monti della Tolfa, in quello che nel Lazio è considerato il paradiso del motociclista. Noi però proseguiamo, fino a fermarci a pranzo in una trattoria nei pressi del Lago di Vico dove con 18 euro ti portano tanta di quella roba che alla fine sei tu a dirgli basta. Un giro fantastico, a fine giornata avremo totalizzato più di 250 chilometri, ma la parte più impegnativa è stata decisamente la digestione! :)






