gen 20
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Oggi è il giorno di Barack Obama (di cui ho scritto anche ieri), che nel pomeriggio terrà il suo giuramento e si insedierà ufficialmente come 44° Presidente degli Stati Uniti.
Ovviamente, non poteva mancare il sito ufficiale del Presidential Inaugural Committee, contenente ogni sorta di indicazione utile per seguire l’evento e tutto ciò che ruota attorno ad esso: non solo vi si possono trovare indicazioni su come raggiungere Washington e i luoghi della cerimonia e della parata inaugurale ma c‘è anche una sezione dedicata alla copertura della giornata da parte dei blog (con un’apposito spazio per i tumblr) e per inviare le proprie foto, che andranno a comporre l’Official Inaugural Book ospitato da Photobucket.
Seguendo una tendenza che ne ha caratterizzato tutta la campagna elettorale, insomma, ancora una volta lo staff di Obama, prima ancora che il neo presidente, dimostra una grande attenzione per la Rete e per i suoi strumenti. A proposito, Sitepoint pubblica un’analisi di tutta l’attività compiuta in Rete da Obama e dai suoi uomini.
Tutti i maggiori network del mondo hanno puntato le antenne in direzione della Casa Bianca. Ogni canale tv avrà la sua bella diretta, condita da immancabili esperti ed opinionisti pronti a sommergere di chiacchiere delle immagini che sarebbe meglio lasciare con il proprio sonoro originale.
Fortunatamente (in tutti i sensi, vista la premessa!), per chi non avesse a portata di mano un televisore, non mancano le possibilità di seguire l’evento via web.
TechCrunch pubblica un’esaustiva guida all’inaugurazione.
Per chi avesse un account Twitter, sarà sufficiente cercare Obama o Inauguration per leggere aggiornamenti in tempo reale e commenti da parte di altri utenti.

Numerose anche le web tv che offriranno una diretta streaming: da Hulu, su cui si appoggerà anche Fox, a C-Span, con ben quattro live feeds tra cui scegliere, passando per Cnn.com, che ha anche siglato un accordo con Facebook per mostrare gli aggiornamenti di status dei propri amici mentre si guarda la diretta, Current.Tv, Ustream.tv, Joost e Qik, in partnership con BBC, CBS e Houston Chronicle. E questo solo per citarne alcuni.
Chi non avesse grande dimestichezza con l’inglese (o non volesse rinunciare a commenti/chiacchiere in italiano), dalle 17.45 potrà invece assistere alla diretta web di SkyTg24 e a quella di Current Live.
Buona Visione!