nov 19
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Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato alcuni dipendenti italiani di una ditta di sicurezza privata straniera che avevano aperto il fuoco nel centro di Baghdad e ferito una donna. Lo ha annunciato alla France Presse un responsabile militare iracheno.
“Soldati iracheni hanno arrestato un gruppo di italiani dipendenti di un’agenzia di sicurezza privata”, ha detto il generale Kassem Atta, portavoce del piano di sicurezza a Baghdad.
“Sono stati arrestati dopo aver aperto il fuoco senza ragione su alcuni cittadini iracheni” nel quartiere di Karrada, nel centro della capitale, ha proseguito Atta, aggiungendo che “una donna è stata ferita nello scontro a fuoco”.
Secondo fonti del ministero della Difesa irachena, gli italiani arrestati sono tre.
Fonti del ministero della Difesa irachena, hanno confermato che sono tre le persone arrestate. “Un convoglio di un’agenzia di sicurezza privata ha tentato di aprirsi un passaggio nel traffico e hanno aperto il fuoco e ferito una donna”, ha spiegato la fonte aggiungendo che “la folla ha circondato il convoglio, impedendo la fuga dei veicoli fino all’arrivo, alcuni minuti più tardi, di soldati iracheni”.
L’incidente cade a poche settimane dalla decisione delle autorità irachene di voler regolamentare la gestione delle società di sicurezza straniere che a Baghdad hanno provocato diversi incidenti mortali.
Nel mese di settembre, 17 civili iracheni sono stati uccisi a Baghdad nel corso di uno scontro a fuoco provocato da contractor della società privata di sicurezza Blackwater che assicura la protezione dei diplomatici americani in Iraq.
(Via: ApCom)