mar 23
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Ricordate EdTv e The Truman Show?
L’ultima frontiera dei reality show versione web si chiama Justin.tv, in cui un giovane di San Francisco – Justin Kan – trasmette in diretta la propria vita 24 ore su 24.
Non è la prima volta che avviene un’esperimento del genere in Rete ma l’esperienza di YouTube – nato quasi per gioco e acquistato da Google per un miliardo e mezzo di dollari – insegna: Justin.tv è stato infatti concepito fin dall’inizio come un’operazione commerciale.
Contestualmente al sito è stata fondata una società, la “Justin.tv Inc”, per gestire tutto il progetto.
Oltre ad avere già messo in vendita le t-shirts ufficiali di Justin.tv, il giovane ragazzo californiano può inoltre già contare su alcuni sponsor, che pagano perché faccia uso dei loro prodotti nella sua vita quotidiana, mentre “nuove offerte arrivano numerose ogni giorno”, come ha affermato Emmett Shear, co-fondatore della società e coinquilino di Justin. Non vi stupite, quindi, se vedete Justin bersi una birra tenendo l’etichetta ben a favore di camera: è pagato per farlo.
Un po’ EdTv, un po’ The Truman Show, insomma. Resta da vedere se e quanto a lungo Justin riuscirà a sopportare il fatto che la sua vita privata sia costantemente esposta sulla pubblica piazza.
Per ora, Justin dice di non temere di perdere la sua privacy: “Sono soprattutto le persone più anziane ad essere preoccupate riguardo a questioni di privacy. Non mi preoccupa il fatto che la gente mi veda andare al bagno”.
Una novità rispetto ad esperimenti passati – come JenniCam, il sito che dal 1996 fino al 2003 ha mostrato la vita di una studentessa universitaria 24 ore su 24 – è anche il fatto che su Justin.tv gli utenti sono attivamente incoraggiati a partecipare allo show.
Oltre ad una chat, ad un forum, e ad alcune delle ultime diavolerie del Web 2.0 (Twitter, MySpace e Facebook), sul sito è infatti esposto in bella vista, il numero di cellulare di Justin, cui il ragazzo risponde “in diretta” alle telefonate dei suoi fan. Una bacheca virtuale mostra invece luoghi e orari dei suoi impegni quotidiani, di modo che chi lo desidera sappia facilmente dove incontrarlo, e guadagnarsi così il suo quarto d’ora di celebrità.
(Via: Wired)